L’orientamento - Sempre verso il soleggiato sud!
Se la luce solare colpisce le celle solari con un'angolazione di 90°, la resa energetica della fotovoltaica è aritmeticamente massima.
Naturalmente la posizione del sole si modifica quotidianamente non solo per il moto stesso del sole, ma anche nel suo tracciato durante l’anno.
Per gli impianti fotovoltaici edificati in Germania, si raggiunge aritmeticamente la massima resa in energia quando le celle solari sono orientate esattamente verso sud con un angolo d'installazione di ca. 30°.
La perdita d’irraggiamento e di riflessione è quindi ridottissima.
Angolature d'installazione comprese tra 10° e 50°, tuttavia, forniscono rendite ancora elevate (oltre il 90% dell’angolo ottimale).
Con una deviazione verso sud-est o sud-ovest di circa 45° si deve prevedere una perdita di energia del 5-10%.
* La scelta migliore:
orientamento a sud; inclinazione di ca. 30°; evitare l’ombra!
Comignoli, alberi o altri oggetti possono fare ombra.
Il vostro impianto dovrebbe funzionare in assenza completa di ombra, in quanto questo può ridurre enormemente la prestazione.
La parte di modulo che resta all’ombra, produce solo scarsissima corrente, se non addirittura niente.
In un impianto fotovoltaico con collegamento in serie è sempre l’elemento fotovoltaico meno esposto alla luce solare a determinare quanta corrente passa. Una piccola ombra, quindi, provoca già una forte perdita nella produzione di corrente. L’area all’ombra si comporta infatti come una resistenza in un circuito elettrico.
In caso di irraggiamento solare non uniforme può addirittura verificarsi un danno delle celle solari. In quanto un modulo all’ombra può essere paragonato ad un tubo dell’acqua ostruito. Le altre celle solari cercano si forzare il passaggio della corrente nominale attraverso l’ ”ingorgo”, cosa che le danneggia irreparabilmente.
* Per impedire la riduzione di resa dovuta all’ombra (anche per depositi o fogliame), è possibile attivare un diodo bypass per ciascuna cella. Esistono inoltre moduli di celle solari insensibili all’ombra, con diodi bypass direttamente integrati.
Il diodo bypass bypassa corrente al modulo in ombra oppure cortocircuita l’area ombreggiata, come mostrato in figura. In questo modo è possibile impedire al modulo i danni dovuti all'ombra. Nei moduli attuali si protegge con un diodo bypass un numero di celle fino a 24, sistemandolo nel modulo ovvero nella presa di corrente finale.
* Tenete presente già in fase della vostra progettazione fotovoltaica che l’ombra non si proietti sui vostri moduli quando sono in funzione!
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