Rivediamo ancora cosa sono gli impianti ad isola
Impianti a isola = Consumo autonomo della corrente prodotta
Se vi serve corrente in un punto lontano dalle linee elettriche pubbliche per il vostro fabbisogno (ad esempio per baite di montagna o per barche), potete usare un impianto fotovoltaico come l’impianto ad isola.
Il che significa immagazzinare temporaneamente la corrente in accumulatori per consumarla al bisogno.
* Componenti dell’impianto:
Generatore solare
Quadri di campo
Invertitore
Regolatore di carica
Accumulatore
L'importante negli impianti a isola è sapere quando e con quale intensità si sfrutta l'impianto, perché spesso di tratta di un uso per il tempo libero e per le ferie.
Cosa occorre tener presente nella progettazione?
Quanta energia serve?
Nello studio di un impianto a isola si parte dal mese meno conveniente. Quale sia il mese meno conveniente del periodo, dipende per un verso dall’irraggiamento solare (i mesi invernali sono quindi mesi sconvenienti) - per l’altro verso dall’energia consumata (ad es. quante persone hanno bisogno della corrente in un appartamento per ferie).
* Calcolo esemplificativo del consumo di energia:
Lampade in casa 2 da 18W (lampadine a risparmio energetico) per 4h / giorno. 144Wh
Apparecchio TV: 60W per 2,5h / giorno: 150Wh
Consumo giornaliero: 295Wh
Consumo giornaliero =
Potenza degli apparecchi (W) x Durata di utilizzo / giorno (h)
* Si raccomanda di usare il gas per cucinare, in modo da tenere basso il fabbisogno di energia. Occorre inoltre essere consumatori attenti. Molti immobili riforniti autonomamente di corrente solare, sono passati ad apparecchi da 12 V.
Occorre inoltre tenere presente che l’impianto dev’essere ponticellato nei giorni di pioggia, quando proprio non c’è sole. Inoltre con un impianto a isola serve un accumulatore.
Alla prossima pagina trovate ulteriori informazioni sulla sistemazione degli accumulatori / batterie di un impianto a isola.
Vai a “Impianti a isola - Accumulatori, ecc." >>>>
schließen









